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Il Regolamento  Forestale Regione Campania n.8/2018, nel disciplinare le procedure relative ai tagli di piante in aree boscate ricadenti in area protetta,  dispone che “il rilascio della relativa autorizzazione da parte dell’Ente delegato è comunque soggetto al preventivo nullaosta dell’Ente gestore dell’area protetta”. Conseguentemente, nel caso si debba procedere al taglio di alberi in “bosco” ricadenti nell’area protetta del Parco Nazionale del Vesuvio occorre, oltre all’autorizzazione della Città Metropolitana di Napoli,  il preventivo nullaosta dell’ENPV.

Siffatta disciplina si applica, in virtù dell’art. 53 I comma del citato Regolamento anche laddove il taglio sia necessario per motivi di incolumità pubblica o privata o per il mantenimento in efficienza e sicurezza di edifici, manufatti, impianti e linee,  salva l’ipotesi in cui  esso sia  attuato in esecuzione di Ordinanze adottate dall’autorità competente per fini di tutela della pubblica incolumità (art. 53 II comma).

In tale ultimo caso dunque, il proprietario o il soggetto avente titolo il quale esegua un’Ordinanza Sindacale,  che impone ad horas, per ragioni di tutela della pubblica e privata incolumità,  il taglio di alberi deperienti ed in precario equilibrio in quanto percorsi dal fuoco o attaccati da agenti biotici o abiotici, non dovrà chiedere all’ Ente delegato l’autorizzazione al taglio né il preventivo nullaosta dell’ENPV.

 

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